Mese: aprile 2018

Marsiglia: cosa vedere in un giorno nel capoluogo della Provenza

Marsiglia: cosa vedere in un giorno nel capoluogo della Provenza

Amo alla follia il Sud della Francia. E’ uno di quei luoghi dove non mi stanco mai di tornare, luoghi che più conosci e più ti accorgi che non finiresti mai di scoprirli: ci sono sempre nuove angolature, nuove prospettive, nuovi spunti. C’è tanto nel sud della Francia.

Due anni fa ho scoperto Marsiglia, grazie a una delle mie consuete improvvise illuminazioni, di quelle che mi fanno dire: è lì che dobbiamo andare.

Marsiglia mi è piaciuta subito “a pelle”, nonostante il traffico caotico e una viabilità in ingresso che potrebbe risultare scoraggiante. O forse dire nonostante è sbagliato, perché il traffico in realtà rientra in quell’insieme di caratteristiche che fanno di Marsiglia la città che mi ha affascinato: il caos, l’odore di vita, il meticciato culturale, il suo essere di frontiera – importantissimo porto commerciale da oltre 2000 anni – la decadenza (tanto per cambiare: la decadenza!).

Ciò che mi dispiace è esserci stata troppo poco tempo e soprattutto averla vissuta con paura, perché no, io non sono una di quelle che riesce a non pensare ai rischi, che riesce ad accettare di non avere il controllo, e quella era l’estate calda del 2016, l’estate dell’attentato di Nizza.

C’erano gli Europei di calcio in quel periodo e qualche settimana prima c’erano state voci di un possibile attentato nel sud della Francia. Io avevo avuto un lampo nella testa: avevo pensato “sarà Cannes o Nizza”. Fu così che la scelta di viaggio cadde su Marsiglia (insieme a quel richiamo improvviso di cui parlavo sopra), e poche settimane dopo ci fu l’attentato a Nizza.

Appena varcavi il confine francese il Ministero degli Esteri ti inviava un tranquillizzante sms con i numeri da contattare in caso di emergenze: insomma, non era un periodo tranquillo. Eppure ormai il nostro viaggio era programmato e non volevo rinunciarci, però ammetto di non essermi mai completamente rilassata nel giorno e mezzo che ho passato a Marsiglia, purtroppo, pur essendomi innamorata della sua atmosfera, delle sue strade pulsanti di vita.

Dal caos alla rinascita culturale di Marsiglia

Non dimentichiamoci che Marsiglia, capoluogo della regione Provenza-Alpi-Costa Azzura, è la città francese con la più alta proporzione di musulmani (circa un abitante su 4 lo è), la seconda città francese più grande dopo Parigi e insieme a Parigi è una delle città più multiculturali di Francia.

Non è un caso se per anni ha avuto fama di città caotica e pericolosa.

Caotica lo è ancora, pericolosa molto meno rispetto al passato, anche se certo è sempre bene tenere gli occhi aperti per quanto riguarda scippi o borseggi nei quartieri più movimentati.

Però dopo la nomina a Capitale della Cultura 2013 Marsiglia è cambiata tantissimo, si è rinnovata e modernizzata, grazie a un progetto di riqualificazione che ha interessato soprattutto la zona del porto e i quartieri più degradati. I nuovi moli (i docks) hanno stimolato anche l’arrivo delle navi da crociera.

Ruota panoramica Marsiglia Porto Vecchio
Ruota panoramica al Porto Vecchio

Porto vecchio (Vieux Port), Fort Saint-Jean e il museo MuCEM

Cuore della città e punto di partenza ideale della sua esplorazione è il Porto Vecchio (Vieux Port), l’antico fulcro economico e commerciale di Marsiglia e che oggi è un porto turistico su cui si affacciano caffè e ristoranti (a proposito se amate il pesce a Marsiglia dovete assaggiare la celebre “bouillabaisse“, zuppa di pesce tipica della regione) e si tiene il mercato del pesce su Quai des Belges.

Al porto troverete anche coloratissime bancarelle di saponi, sulla scia della fama del celebre sapone di Marsiglia.

Mercato saponi Marsiglia Porto Vecchio
Saponi in vendita al mercato del porto

Oltre alle bancarelle del porto, se volete fare shopping il luogo ideale è Rue de la Canebière, viale che arriva proprio al Porto Vecchio e che è conosciuto come “gli Champs Élysées di Marsiglia”.

sapone Marsiglia porto vecchio
Un’altra bancarella di sapone al Porto Vecchio

Grazie ai lavori di riqualificazione il porto oggi è più ordinato e vivibile. Tra le novità c’è “La tettoia”, opera dell’archistar Norman Foster, enorme installazione in acciaio inox che crea un cielo artificiale “a specchio”,  offrendo ai passanti affascinanti prospettive sul porto e giochi di luce.

Tettoia Norman Foster Porto Vecchio Marsiglia
La tettoia di Norman Foster

In passato il porto era controllato dalla presenza di due forti: Fort Saint-Jean e Fort Saint-Nicolas, uniti da un ponte poi distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi il Fort Saint-Jean è parte integrante del Musée des Civilisations d’Europe et de la Méditerranée (MuCEM), inaugurato nel 2013, ed è spesso sede di festival e spettacoli.  Sarà impossibile non notare il museo, uno dei più importanti progetti urbanistici che hanno riconfigurato Marsiglia, con il suo edificio avveniristico progettato dall’architetto francese di origine algerina Rudy Ricciotti. 

Mucem Marsiglia

Mucem Marsiglia architettura
Io diversi colori e tagli di capelli fa tra i corridoi esterni del Mucem

Avrete voglia di passare un bel po’ di tempo tra le sale e i corridoi esterni del Museo, per poi godere del meraviglioso panorama che offre il Fort Saint-Jean.

Vista porto Fort Saint Jean Marsiglia
Vista sul porto dal Fort Saint Jean

Le Panier, il quartiere storico di Marsiglia, e l’Hospice de la Vieille Charité

Sul lato nord del Porto Vecchio si entra nel cuore del centro storico di Marsiglia: l’antico quartiere di Le Panier, la parte più antica della città, con i suoi vicoli e le facciate colorate. Un tempo quartiere “difficile” di Marsiglia, abbandonato e tra i più pericolosi d’Europa, oggi Le Panier è una delle zone più vivaci della città con locali, bar e gallerie d’arte, grazie alla ristrutturazione intrapresa a partire dal 1983 dalla città di Marsiglia e dalla Commissione Europea.

Street art Le Panier Marsiglia

street art Panier Marsiglia
Street art a Le Panier

La rinascita del quartiere è partita dal restauro della chiesa della Vieille Charité, stupenda cappella barocca all’interno del seicentesco Hospice de la Vieille Charité, nel cuore del Panier. Dal 1986 l’Hospice è un centro multidisciplinare e ospita diversi musei, centri culturali e sale per mostre.

Recherche pianiste Le Panier Marsiglia
“Recherche pianiste”

Cattedrale de la Major e la Corniche

Sempre a nord del Vecchio Porto, vicino al mare e con vista sui nuovi docks, sorge la Cattedrale de la Major, in realtà composta da due chiese: l’Antica Major, risalente alla metà del 1100 secolo, che è stata divisa in due con la costruzione nel 1850 della Nuova Major, la parte attualmente visibile della chiesa.

Cattedrale Major Marsiglia
La Cattedrale de la Major in fase di restauro
Portale Cattedrale Major Marsiglia
Portale della cattedrale de la Major

Guardando il mare, dalla sinistra del Porto Vecchio, parte La Corniche, splendida passeggiata panoramica percorribile a piedi a piedi o in tram.

La Cité Radieuse di Le Corbusier

Marsiglia è nota anche per La Cité Radieuse (conosciuta anche come Maison du fada, ovvero Casa del Pazzo), creata dall’architetto Le Corbusier nel 1946,  che si trova su boulevard Michelet, verso sud rispetto al porto vecchio. Si tratta di un’ “unità abitativa” costituita da 17 piani poggiati su pilastri, innovativa per l’epoca in cui fu costruita e che divenne il prototipo per migliaia di condomini costruiti in seguito in tutto il mondo. L’edificio è allegro e colorato e dal tetto-giardino si gode una vista stupenda.

Basilica di Notre Dame de La Garde

Purtroppo non sono riuscita ad andare a vedere da vicino la Basilica di Notre Dame de La Garde, icona di Marsiglia, ma voi non dovete perdervela: questa chiesa si trova nel punto più alto della città, da cui gode di una vista d’insieme sul porto e su tutto il litorale. Il maestoso edificio in stile neo-bizantino, inaugurato nel 1864, è sovrastato da un’enorme statua dorata della Madonna con il bambino: non a caso la basilica è nota come “la Bonne Mère”. 

Vista Notre Dame de la Garde Fort Saint Jean
Vista su Notre Dame de la Garde dal Fort Sanit Jean

Tante bellezze appena fuori città

Se tutto questo non basta a convincervi a visitare Marsiglia, sappiate che poco fuori dalla città si trovano altre bellezze da esplorare: davanti alla baia di Marsiglia si trova lo Chateau d’If, isola-fortezza famosa grazie al romanzo Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas, da cui si gode una vista stupenda su Marsiglia.

Inoltre, da Marsiglia a La Ciotat, passando per la deliziosa Cassis, si estende per 20 km il Parco Nazionale delle Calanques, con i suggestivi “calanchi”, grotte maestose di roccia calcarea bianca (se volete visitare le calanques tenete presente che sono perlopiù accessibili solo a piedi o dal mare).